Tutti i cittadini salemitani che hanno compiuto almeno 16 anni saranno chiamati a votare il 26 e il 27 novembre tra due progetti differenti nell’ambito degli strumenti di “Democrazia Partecipata”.
Ma partiamo con ordine, in modo che tutti i nostri lettori possano comprendere per quale motivo si andrà alle urne, e soprattutto, che cosa si voterà.
La legge regionale n. 5/2014 prevede che i comuni debbano mettere in atto degli strumenti di “Democrazia Partecipata”, ossia degli strumenti che siano atti a rappresentare delle idee provenienti direttamente dalla cittadinanza.
Per i suddetti strumenti i comuni siciliani devono stanziare almeno il 2% delle risorse che ricevono dalla Regione, e quest’anno il Comune di Salemi ha stanziato ben 11.200€
Le associazioni o i singoli soggetti hanno avuto tempo fino al 30 ottobre 2025 per presentare alla cittadinanza dei progetti che rispettassero determinati requisiti previsti dal regolamento, tra i quali rientrava la pubblica utilità.
Così, il 18 novembre 2025 risultavano depositati presso il comune di Salemi ben sei progetti differenti, di cui quattro sono stati dichiarati inammissibili dal comparto amministrativo perché non rispettosi dei già citati prerequisiti.
Di conseguenza, gli unici progetti ritenuti ammissibili sono risultati essere soltanto due:
Il primo è dell’Associazione Pro Centro Storico, ed ha come titolo “Cura ed abbellimento del decoro urbano del centro storico”.
Il secondo, invece, è firmato da tredici associazioni diverse, tra cui rientra l’Associazione Liberi, ed ha come titolo “La biblioteca come spazio di comunità”.
Per chi avesse interesse a visionarli, entrambi i progetti sono stati pubblicati integralmente sul sito del Comune di Salemi.
Inoltre, è stata convocata un’assemblea pubblica che avrà luogo il 26 novembre alle 09:00 presso i locali della biblioteca comunale “Simone Corleo” per permettere ai soggetti proponenti di presentare pubblicamente la loro proposta.
Il progetto vincitore potrà essere votato, sempre presso la biblioteca comunale, il 26 novembre dalle 10:00 alle 13:00 e il 27 novembre dalle 09:00 alle 13:00 e ancora dalle 15:00 alle 17:00.
La votazione avverrà esclusivamente in presenza, ed avranno diritto al voto soltanto i cittadini residenti nel Comune di Salemi che abbiano compiuto almeno i sedici anni di età.
Sarà interessante vedere la partecipazione pubblica alle votazioni, che rappresenta uno degli obiettivi principali di questa iniziativa.
Il blog Halyciae coglie l’occasione per fare un grande in bocca al lupo a entrambi i progetti e alle rispettive associazioni promotrici, augurandosi che vinca quello che sarà ritenuto essere il più rappresentativo delle istanze dei cittadini salemitani.
Baldassare Caradonna
Quando a morire non è un semplice uomo, bensì un maestro
Purtroppo, l’opinione pubblica salemitana assiste quotidianamente a innumerevoli morti: solitamente anziani, oppure uomini di mezz’età, ma raramente si assiste alla morte di un maestro nella nostra comunità, come lo era Antonino Messina, cittadino alcamese ma divenuto salemitano d’adozione. E quando parlo di “maestro”, non mi riferisco soltanto alla sua professione, maestro di danza, ma al…

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