Salemi torna protagonista in televisione nazionale grazie a una storia capace di andare oltre lo sport.
I gemelli Giuseppe e Ignazio Capizzo, 22 anni, hanno conquistato il pubblico di Rai 2 durante la trasmissione BellaMa’, andata in onda il 17 marzo 2026, regalando un racconto intenso e autentico.
Originari di Salemi e atleti della squadra dei Leoni Sicani, i due fratelli, affetti da una malattia genetica rara, praticano powerchair hockey da circa otto anni.
In studio, nello spazio “Tutti siamo abili”, hanno condiviso con il conduttore Pierluigi Diaco e con il pubblico la loro quotidianità fatta di impegno, passioni e desiderio di autonomia, senza mai cadere nella retorica.
A colpire il pubblico non sono state solo le parole, ma soprattutto la naturalezza con cui Giuseppe e Ignazio hanno raccontato il proprio percorso.
Attraverso un filmato realizzato dalla troupe Rai nei mesi precedenti, i telespettatori hanno potuto entrare nella loro vita di tutti i giorni, fatta di sport, relazioni e sogni.
Dietro la loro esperienza sportiva c’è molto di più: il powerchair hockey rappresenta per loro uno spazio di libertà e crescita personale, oltre che un punto di riferimento umano.
La squadra dei Leoni Sicani, infatti, è diventata una vera e propria famiglia sportiva, simbolo di inclusione e partecipazione nel territorio del Belice.
In studio anche i genitori, Antonina Petralia e Nino Capizzo, presenza discreta ma fondamentale, testimoni di un percorso costruito giorno dopo giorno.
Un racconto che ha emozionato l’Italia intera, mostrando una “vita senza limiti”, come sottolineato dalla famiglia stessa.
Ignazio, appassionato di musica e pianoforte, e Giuseppe, laureato in scienze motorie e impegnato nel suo percorso di specializzazione, rappresentano due percorsi diversi uniti dalla stessa determinazione.
In un contesto televisivo spesso dominato da toni accesi, la loro storia si è distinta per delicatezza e autenticità.
Un esempio concreto di come lo sport e la forza dei legami possano trasformarsi in un messaggio universale, capace di arrivare dritto al cuore degli spettatori.
Un orgoglio non solo per Salemi, ma per tutta la Sicilia.
Baldassare Caradonna
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