Due giorni fa è stata distrutta dai vandali la panchina rossa situata a Salemi in Piazza Peppino Impastato, installata il 25 novembre 2021 dalla Fidapa nel corso di un’iniziativa volta alla sensibilizzazione culturale sul tema della violenza sulle donne.
La panchina, colorata di rosso, riportava inciso su di essa la frase “Dedicata a tutte le donne vittime di violenza”, i simboli della Fidapa e l’hashtag #lamorenonuccidelamoreprotegge.
Sono al momento sconosciuti gli autori di quest’atto vandalico, così come le motivazioni alla base del gesto.
L’unico indizio è una scritta, eseguita con uno spray di colore rosso, che riporta la sigla della FIDAPA.
La Fidapa di Salemi in una nota ha affermato:
“Un gesto vile. Un’offesa feroce, non solo al bene comune, ma alla memoria e al valore che una semplice panchina rossa porta con sé.
La distruzione di quel simbolo contro la violenza sulle donne non è una bravata: è un atto codardo, un segnale inquietante di mancanza di rispetto, empatia e civiltà.
Chi ha compiuto questo vandalismo ha dimostrato non solo di non comprendere il significato di quella panchina, ma di calpestare la lotta di chi non ha più voce per difendersi.
Noi, però, la voce ce l’abbiamo. E la useremo.
Per ricostruire, per ricordare, per ripudiare con forza ogni forma di violenza e ogni gesto che tenta di zittire i simboli che la denunciano.
La panchina rossa sarà rimessa al suo posto. Più forte di prima.”
È unanime la condanna del gesto da parte delle forze politiche di ogni schieramento e delle associazioni che operano sul territorio.
Il blog Halyciae coglie l’occasione per esprimere la più ferma condanna dell’accaduto, esprimendo piena solidarietà alla Fidapa di Salemi nella figura della sua presidente Franca Ferro, del consiglio direttivo e di tutti i soci.
È un gesto a dir poco preoccupante, figlio di una cultura machista e che sembra addirittura avere i connotati di una grave intimidazione da non sottovalutare.
L’evento, sebbene negativo e da stigmatizzare, rappresenta un’ulteriore prova del fatto di come adesso più che mai sia necessaria una grande sensibilizzazione sul tema della violenza di genere e sul rispetto dei luoghi pubblici.
Baldassare Caradonna
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