La notizia della caduta di calcinacci di intonaco alla scuola media, più precisamente all’interno del plesso “G. Gentile”, ha rapidamente fatto il giro di tutto il paese, arrivando sino ai banchi dell’opposizione.
La consigliera comunale, già candidata sindaco, Giusy Spagnolo, insieme al suo gruppo consiliare “Scrusciu Salemi”, ha richiesto verifiche immediate su tutte le scuole comunali, nonché l’accesso alle certificazioni di agibilità, prevenzione incendi e vulnerabilità sismica, dichiarando:
“I nostri ragazzi sono davvero al sicuro?
La sicurezza non si improvvisa, non si rinvia, non si minimizza.
Continueremo a chiedere trasparenza, controlli e responsabilità, perché sulla sicurezza dei bambini e dei ragazzi non si tratta”.
Sulla questione si è smarcata anche la sezione salemitana di Fratelli d’Italia, dichiando che l’ex consigliere comunale Giuseppe Crimi, anche lui già candidato alla sindacatura, aveva sollevato la questione in consiglio comunale ben più due anni fa, richiedendo all’amministrazione comunale i certificati di agibilità del suddetto plesso.
La scuola, infatti, era nell’elenco degli interventi del programma triennale 2023/2025 delle opere pubbliche, il cui intervento era segnalato come propedeutico ad ottenere il certificato di agibilità, di cui la scuola fino a quel momento sarebbe stata dunque sprovvista.
Per il momento non sono arrivate dichiarazioni sostanziali da parte dell’amministrazione che siano in grado di confermare o smentire le suddette affermazioni, se non la semplice comunicazione del fatto che gli uffici comunali si stiano occupando della vicenda, la quale gode della massima attenzione.
Intanto, l’assessore Caruccio, insieme al geom. Scalisi, si è prodigato per un sopralluogo tecnico nella zona, che ha evidenziato gravi criticità, quali la presenza di macchie di umidità persistenti, e il pericolo di crollo imminente di porzioni di soffitto.
La domanda, come tanti eventi simili che colpiscono profondamente il cuore della cittadinanza è: perché intervenire solamente a fatti compiuti, e non prima, in tempi non sospetti?
Questa è una vicenda che, al di là delle polemiche politiche, richiama tutti a una responsabilità precisa: garantire che la scuola torni ad essere un luogo di apprendimento, e non di paura.
Lo si deve ai genitori, spaventati per la sicurezza dei propri figli, ma lo si deve soprattutto ai ragazzi, che sono stanchi di sentire parlare di episodi del genere.
Baldassare Caradonna
Amministrative: Patti eletta al primo turno, Sutera confermato, ritorno di Mangiaracina
Il vento del cambiamento soffia forte su Marsala, dove i risultati ufficiali delineano ormai con chiarezza uno scenario destinato a segnare una svolta politica per la città: sarebbe infatti Andreana Patti, candidata sostenuta dalla coalizione di centro-sinistra, la nuova sindaca del comune lilybetano, riuscendo ad imporsi sull’uscente Massimo Grillo, fermatosi in seconda posizione dopo una…

Commenta