Dopo decine su decine di sedute di discussione, rinvii continui e persino un commissariamento, dopo 37 anni dall’affidamento dell’incarico di progettazione (1988, giunta Cusumano), il consiglio comunale di Salemi nella giornata di ieri ha finalmente adottato a larga maggioranza il nuovo Piano Regolatore Generale (PRG).
L’adozione è il primo passo propedeutico verso l’approvazione, che presumibilmente avverrà nel corso del 2026.
La maggioranza ha espresso la propria piena soddisfazione, con l’assessore all’urbanistica Lorenzo Cascio che ha ringraziato i suoi colleghi e soprattutto suo padre, sostenendo che all’interno siano presenti tante sue visioni attualizzate.
Il consigliere Giuseppe Gandolfo, segretario comunale del PD, ha invece parlato di “momento storico per la nostra città”, ribadendo che la maggioranza che rappresenta è sempre stata mossa da grande senso di responsabilità nell’adozione di questo strumento importantissimo.
L’adozione del PRG, svoltasi tramite votazione articolo per articolo, ha visto anche il contributo non indifferente dell’Ufficio Tecnico, e dei suoi componenti che hanno partecipato in maniera proficua alla stesura del piano e ai lavori del consiglio comunale, come il geom. Stefano Angelo, l’arch. Paola D’Aguanno e l’ing. Giuseppe Placenza.
Dagli ambienti dell’opposizione è filtrata delusione, in particolare dal consigliere Giuseppe Loiacono, il quale ha affermato che “questo piano regolatore è la fotocopia di quello che è stato fatto 40 anni fa, con i presupposti e requisiti di quello che si chiedeva 40 anni fa”.
La consigliera Spagnolo, invece, ha criticato le tempistiche del piano, parlando di “adozione frettolosa” e del tentativo di scaricare sugli altri l’onore di correggere.
La votazione per singolo articolo ha visto in quasi tutti i casi l’astensione della consigliera Spagnolo e del consigliere Loiacono, mentre per quanto concerne la delibera generale i due consiglieri di opposizione hanno votato entrambi contro.
Il consigliere Verde, invece, in dissenso dai suoi colleghi di minoranza, ha votato favorevolmente alla delibera, dichiarando di aver lavorato in tutte le commissioni e di aver scelto responsabilmente di lavorare con la maggioranza.
Adesso, dopo l’avvenuta adozione del Piano Regolatore Generale, si apre un periodo di 60 giorni entro i quali i singoli cittadini, le associazioni, le categorie, i partiti e i sindacati potranno presentare le proprie osservazioni in merito, che poi saranno esaminate successivamente dagli enti preposti.
Baldassare Caradonna
Amministrative: Patti eletta al primo turno, Sutera confermato, ritorno di Mangiaracina
Il vento del cambiamento soffia forte su Marsala, dove i risultati ufficiali delineano ormai con chiarezza uno scenario destinato a segnare una svolta politica per la città: sarebbe infatti Andreana Patti, candidata sostenuta dalla coalizione di centro-sinistra, la nuova sindaca del comune lilybetano, riuscendo ad imporsi sull’uscente Massimo Grillo, fermatosi in seconda posizione dopo una…

Commenta