Viviamo in tempi umanamente terribili.
Ce lo ha dimostrato il riaccendersi dalla fiamma della guerra nel cuore dell’Europa e in Medio Oriente.
Ce lo ha dimostrato la crescita mostruosa dell’inflazione, che ha eroso in poco tempo i nostri risparmi e ha aumentato la nostra incertezza verso il futuro.
Ce lo ha dimostrato la vittoria delle ultradestre in tutto il mondo, da Meloni a Orban, da Trump a Milei.
Ce lo ha dimostrato l’omicidio di Charlie Kirk, un precedente pericoloso per la libertà di espressione del pensiero in tutto il mondo.
Però, forse esiste ancora una speranza.
La speranza è quella di chi alle ultime elezioni ha scelto di andare a votare, indipendentemente dallo schieramento.
La speranza è quella di chi ha scelto di scendere in piazza per difendere pacificamente i propri ideali e la propria visione di mondo.
La speranza è lo sviluppo delle nuove tecnologie, in particolar modo lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, che oltre a semplificare la nostra vita permette di diagnosticare in anticipo malattie come il Parkinson o L’Alzheimer.
La speranza è la legge 193/2023, approvata dal parlamento all’unanimità, che ha sancito in Italia il diritto all’oblio oncologico.
La speranza è la sentenza 10/2024 della Corte Costituzionale, che ha sancito per i detenuti il diritto all’affettività.
La speranza è il piano di pace approvato nei giorni scorsi da Israele e Hamas, che, seppur imperfetto, è già un primo passo verso la risoluzione diplomatica di un conflitto decennale.
E, infine, la speranza sono i mandati di arresto spiccati dalla Corte Penale Internazionale nei confronti di Putin, Netanyahu e i vertici militari di Hamas, perché dimostrano che, indipendentemente dal potere politico, economico o militare, nessuno può porsi al di sopra del diritto internazionale.
Come diceva lo storico Giambattista Vico, la storia è fatta di corsi e ricorsi.
È vero, i nostri sono tempi difficili, ma per avere ottimismo verso il futuro basta guardare al presente, a tutto quello che abbiamo già conquistato, e a tutto quello che presto conquisteremo.
Baldassare Caradonna
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